Friselle ai semi di lino e girasole con pomodorini secchi, olive piccantine e tonno

Friselle… che passione!
Sapevate che le friselle hanno origini antiche e che la loro forma a ciambella non è casuale ma è nata per esigenze di trasporto e conservazione?
Le friselle, dato che si mantenevano a lungo grazie ai semplici ingredienti come acqua, farina di semola di grano duro, sale, lievito e cotte ben due volte, venivano infilate in una cordicella poi chiusa quasi a formare una collana in modo che fossero pratiche da appendere e consumate nel tempo oppure trasportate dai marinai che, al momento di mangiarle, le bagnavano nell’acqua di mare per poi condirle con olio ed “arricchirle” con alimenti poveri a loro disposizione.

La ricetta delle friselle è rimasta invariata nel tempo e a me, oggi come ieri, è piaciuto arricchirle con prodotti semplici tipici del sud…

Preparazione facilissima

Per 4 friselle ai semi di lino e girasole:
– 6 pomodorini secchi sott’olio
– 6 o 7 olive verdi piccantine denocciolate
– 60 gr di tonno sott’olio
– olio e.v.o.
– rucoletta giovane per guarnire
le dosi sono indicative e variabili secondo i propri gusti.

Con un mixer tritare grossolanamente i pomodorini secchi sott’olio e le olive, alla fine aggiungere il tonno sgocciolato e dare un paio di colpi di mixer.

Passare le friselle sotto l’acqua fredda del rubinetto, contando fino a tre, dopodiché farcirle con il trito di pomodorini, olive e tonno. Irrorare con un poco di olio extra vergine di oliva e guarnire con foglioline di rucoletta giovane.

Perché ho scritto di contare fino a tre? Perché è il tempo giusto per non rischiare di avere delle friselle troppo dure oppure inzuppate che diventerebbero molli e si romperebbero appena prese in mano.

Ricetta di Lorena Terenghi di bricioledisapori.it

2021-05-21T16:05:42+00:00